B&B Terrazza dei Sogni - Ragusa Ibla

Visitare Ragusa e dintorni

Visitare Ragusa e dintorni


COSA VEDERE


Chiesa San Giovanni Battista: prima del terribile terremoto del 1693 la chiesa dedicata a San Giovanni Battista sorgeva nella parte ovest dell’antico abitato. Duramente danneggiata dal sisma venne ricostruita nella parte centrale di Ragusa superiore. La struttura fu completata in soli 4 mesi. Trascorsi alcuni anni, vista la crescita esponenziale della “Nuova Ragusa”, la chiesa venne ampliata, grazie al lavoro dei capimastri del tempo, provenienti da Acireale: Giuseppe Recupero e Giovanni Arcidiacono.
La facciata si presenta maestosa, ricca di intagli e sculture. Suddivisa in 5 parti da grosse colonne e arricchita da 3 grandi portali. Dal lato sinistro della cattedrale si erge il campanile, alto 50 metri.
L’interno della chiesa è a croce latina, con tre navate divise da numerose colonne. Le volte delle navate oggi si presentano riccamente decorate grazie al pregevole lavoro, di gusto rococò, dei fratelli palermitani: Giuseppe e Gioacchino Gianforma, i quali realizzarono anche delle grandi nicchie decorate da statue. All’incrocio del transetto con la navata centrale si innalza la cupola, costruita nel 1783.

Museo Archeologico: il museo, è suddiviso in cinque sezioni:
Sezione 1 Le stazioni preistoriche
Sezione 2 I Greci nella provincia (Camarina)
Sezione 3 Abitati siculi arcaici e classici. Monte Casasia, Licodia Eubea, Castiglione, Hibla
Sezione 4 Centri ellenistici. Scornavacche
Sezione 5 Insediamenti tardo romani. Kaukana
 
I ponti: una delle caratteristiche principali di Ragusa è l’unicità di essere stata costruita su tre colline separate da profonde vallate, ovvero: Vallata Santa Dominica e Vallata San Leonardo.
Nel centro storico di Ragusa Superiore, guardando verso la vallata Santa Dominica, si possono ammirare i tre ponti che la attraversano, i quali uniscono la Ragusa Settecentesca a quella del Novecento. Il ponte centrale, detto Ponte Vecchio, ormai aperto solo al traffico pedonale, è stato costruito nel 1835, per l’interessamento dovuto dei Frati, in particolare Padre Occhipinti Scopetta. Il ponte nuovo, il quale non è altro che il prolungamento di Via Roma, fu inaugurato nel 1937. Infine il ponte San Vito “Nuovissimo” è quello situato più in basso, inaugurato nel 1964.

In giro per Ragusa Superiore
Partendo da Piazza San Giovanni, subito a fianco, in Corso Italia troviamo il Collegio di Maria: edificato nel 1796. L’interno, a pianta centrica, custodisce dei quadri di Tommaso Pollaci. Scendendo per Corso Italia troviamo diversi bei palazzi del 1700, tra cui Palazzo Lupis: il quale spicca per i suoi mensoloni ornati. Giunti a Piazza Matteotti, sulla destra, troviamo il Palazzo Comunale: eretto nel 1880 e ampliato nel 1929, mentre sulla sinistra Palazzo Poste. Continuando a scendere, svoltando per il Ponte San Vito, incrociando Corso Vittorio Veneto, troviamo Palazzo Zacco: notevole soprattutto per i suoi stupendi mensoloni ornati in perfetto stile barocco. Ritornando a scendere per Corso Italia non si può far a meno di notare il Palazzo Bertini, anche questo edificato in stile barocco. Ammirevoli i tre mascheroni (oggetti di frequenti riprese cinematografiche) presenti nelle volte delle finestre, i quali raffigurano i personaggi presenti nella vita quotidiana di quel periodo: un mendicante, un mercante ed un nobile.
Proseguendo il Corso Italia si giunge a Via XXIV Maggio, dove ha inizio uno spettacolare percorso (di circa 30 minuti) fatto di cunicoli, sottopassaggi e soprattutto scale, fino ad arrivare a Ragusa Ibla; qui alzando lo sguardo si può ammirare il meraviglioso panorama della stessa cittadina.

DOVE MANGIARE


Ristoranti Tipici - Trattorie
  • Giro di Vite (pizzeria) 0932 245943 - Corso Vittorio Veneto 100
  • Senape 0392 248661 www.senaperagusa.it - Piazza San Giovanni
  • Decanter full proof 338 430 4092 www.decanterfullproof.com - Piazza San Giovanni
  • La Taverna del Lupo 0932 765280 www.la-taverna-del-lupo.business.site - Piazza Cappuccini
  • Dionisio fish restsurant 327 307 1855 - Corso Vittorio Veneto n. 154
  • Konza (pizzeria) 0932 686561 www.konza.it - Via Mariannina Coffa n.9

Bar - Pub - Sushi - Street Food
  • Caffè Italia 0932 621121 - Piazza San Givanni n. 29
  • Toshi (sushi restaurant) 333 648 2039 - Via Mariannina Coffa n. 24
  • So 340 167 7671 - Via Mariannina Coffa n. 1
  • La Grotta (street food siciliano) 0932 227370 www.lagrottaragusa.it - Via Giovanni Cartia n. 8

Agriturismi
  • Altopiani 0932 619279 www.agriturismodeglialtopiani.it - C.da Mangiapane SP13
  • Monsovile 0932 664051 - SP37
  • Tenuta Margitello 348 822 0784 www.tenutamargitello.it - SS 115 km 310
  • Magazzè 0932 664034 www.magazze.com - SP 60 km 13.5

EVENTI


Festa di San Giovanni, Patrono di Ragusa Superiore
Il 24 Giugno, giorno della sua nascita, ricorre la festa di S. Giovanni Battista che viene celebrata liturgicamente in Cattedrale con diverse SS. Messe durante tutto il giorno e con l'esposizione delle sue reliquie, tra queste particolare è la conservazione di un braccio d'argento che pare custodisca un pezzetto del radio del santo.
Il Santo e' invocato per avere conforto dalle calamità e per ottenere la guarigione del corpo.

I festeggiamenti solenni, invece, si svolgono dal 27 al 29 Agosto, data del suo martirio, e la loro gestione viene organizzata da un comitato di giovani che assiste il Parroco della Cattedrale.
La statua del santo viene portata a spalla, grazie allo sforzo di oltre 40 giovani, in processione per tre giorni. Il 27 la statua raggiunge una parrocchia della città, ogni anno diversa, dove il Santo resta per due giorni; il 28 rientra in Cattedrale; infine il 29 si ha una solenne processione, un grande momento di devozione religiosa e di rinnovo delle tradizioni della città, uno spettacolo davvero unico in quanto migliaia di fedeli, molti di questi a piedi nudi, accompagnano la statua del Santo portando dei grossi ceri accesi per la grazia ricevuta. 

La festa e' ricordata oltre che per la solenne processione, anche per la fiera commerciale, dove si possono trovare prodotti di vario genere, e per un incantevole spettacolo pirotecnico che alla mezzanotte del 29 conclude i festeggiamenti.

A Tutto Volume
Da diversi anni per alcuni giorni è andata affermandosi questa manifestazione culturale da non perdere per gli amanti della lettura. I protagonisti sono i numerosi scrittori affermati ed emergenti che si alternano sul palco per un interessante dialogo.
La manifestazione generalmente viene svolta sia nel centro storico di Ragusa Superiore che a Ragusa Ibla.

CASTELLO DI DONNAFUGATA


La dimora di Donnafugata, definita impropriamente “castello”, fu per volontà e decisione degli stessi realizzatori un fantastico luogo di villeggiatura.
Il nome di origine araba potrebbe trarre in inganno. Infatti non si tratta di una donna fuggita chissà da quale marito o padre tiranno, così come narrano le leggende che vivono nella fantasia del popolo, ma semplicemente di una interpretazione del termine arabo “Ayn as Jafat” (fonte della salute), divenuto nel dialetto siciliano “Ronnafuata” che con il tempo si è trasformato nel nome attuale giunto sino a noi oggi.

Leggenda dice che la prima costruzione del castello sia dovuta ai Chiaramonte, conti di Modica del XIV secolo (tali dati però non hanno nessun riscontro probabotorio, così come tutti quelli pervenuti prima del settecento). Nel XV secolo questo luogo potrebbe essere stata la residenza di Bernardo Cabrera, giustiziere del Regno di Sicilia. Successivamente, nel 1648, il castello fu acquistato da Vincenzo Arezzo-La Rocca che ne fece una casa di campagna. La maggior parte della costruzione si deve però al figlio Corrado Arezzo, eclettico uomo di studi e politico.

L’edificio copre un aria di 2500mq, dove si può ammirare un’ampia facciata coronata da due grandi torri laterali, in particolare questa è ornata da una bellissima Loggia in stile gotico-veneziano, con otto balconi a sesto acuto, i quali danno accesso alla grandissima terrazza.
La dimora conta 122 stanze, ma solo una ventina sono fruibili al pubblico e visitandole si possono ancora ammirare gli arredi originari dell’epoca, che con gusto arricchiscono ogni spazio e danno ad ogni stanza una funzionalità diversa. A tal proposito sono da ricordare: la stanza della musica, la sala degli stemmi, il salone degli specchi e l’appartamento del Vescovo.
Intorno al castello si trova un monumentale parco di otto ettari, nel quale in passato si potevano contare circa 1500 specie vegetali e diversi intrattenimenti per divertire gli ospiti, tra cui un labirinto in tipica pietra ragusana, un tempietto circolare e il Coffee House.

Nel corso degli anni il castello è stato sede di alcuni set cinematografici, tra i quali ricordiamo: I Vicerè, Il Gattopardo e Il commissario Montalbano.


ALTRE FESTE E SAGRE DELLA PROVINCIA


  • Chiaramonte Gulfi, a febbraio, durante il carnevale, si svolge la Sagra della Salsiccia, dove si possono degustare i prodotti tipici di questo paese e dove si possono ammirare i carri di carnevale per le vie principali della città, con musica e temi carnevaleschi.
  • A Monterosso Almo, il terzo sabato dopo Pasqua, le persone del luogo organizzano la Sagra dei cavatieddi, pasta fresca fatta a mano tipica del posto. Sempre in questo paese si celebra, nel periodo estivo, anche la Sagra del Pane, quello tipico casereccio. E ancora possiamo trovare, a settembre, la Sagra dello scaccione, degustazione di un prodotto tipico monterossano cotto in forno a legna come vuole la tradizione e servito in tutte le sue varianti.
  • A Donnalucata è invece celebrata la Sagra della Seppia, durante la festa di San Giuseppe. E inoltre alla fine di maggio, si festeggia la Sagra del pomodoro. Nelle zone marittime di Scoglitti e Pozzallo si celebra la Sagra del Pesce.
  • Giarratana, nel periodo estivo, si festeggia la Sagra della cipolla.
  • Pedalino invece è celebrata la Sagra dell'Uva durante il periodo autunnale.
  • Vittoria famosa è la Fiera Emaia, nella quale sono presenti diversi stand dove è possibile trovare praticamente di tutto: Mobili, telefonia, mezzi per l’agricoltura oltre a prodotti tipici di vario genere.